Paesi e Cantoni

“Rassa, Brütta Rassa 'ntal crös dla Malanocc, tant piü che mi piangeiva, tant piü l'crös al gniva gros”

 

L'abitato di Rassa che occupa meno del due per cento dell'estensione comunale è storicamente suddiviso in Cantoni. All'entrata il cantone di Tangin dà il benvenuto al visitatore, più avanti troviamo Spinfoj, da sempre centro della comunità con la parrocchia e la sede municipale, un tempo castello dei Conti di Sorba; proseguendo incontriamo il cantone di Pavarai con il suo bellissimo ponte che attraversa il Sorba e la Segheria Idraulica di Brasei, punto di forza dell'ecomuseo del bosco. Si arriva così alla confluenza dei torrenti Gronda e Sorba, dove sono state realizzate stupende testimonianze dell'opera umana alpina: le case in pietra e legno e il ponte in stile romanico sono eredità immensa che la gente di Rassa difende e protegge. Il cantone di San Giuan, sulla sinistra idrografica del Gronda, si dirama in un affascinante intreccio di viuzze, stradine e scorciatoie che offrono numerosi accessi alle Crugge, alle antiche botteghe e alle stalle dove un tempo, durante inverni lunghi e rigidi, si custodivano gli animali in attesa dell'arrivo della primavera. Infine il Cantone di Sant'Antoniu che, oltre a dare il nome al ponte simbolo di Rassa e alla bellissima chiesetta, porge l'arrivederci alle persone che si dirigono su per le valli di Rassa: infatti, situato proprio sulla confluenza delle due lunghe valli Sorba e Gronda è da sempre il punto di partenza per escursioni alle frazioni e agli alpeggi.


Tangin

Entrando nel paese di Rassa le prime case, con le caratteristiche lobbie in legno, fanno parte dell'antico Cantone di Tangin. Da questo cantone diparte  la mulattiera che in una decina di minuti porta alla Frazione Birch. Questo itinerario  è stato oggetto di valorizzazione da parte dei Rassesi. Esso infatti è collegabile al rientro panoramico sull'abitato di Rassa che conduce al Cantone San Giovanni  e fa parte dell'itinerario Dolciniano che arriva fino alla cima della Parete Calva dove era insediato l’eretico Fra Dolcino, una liscia roccia a strapiombo che fa da sfondo al paese, luogo in cui nel 1305 Fra Dolcino si rifugiò con i suoi seguaci e sulla cui superficie sembra essersi modellato il volto dell’eretico, come a vigilare l’accesso dei forestieri alla valle dei Boschi. La Parete di roccia è alta circa 270 metri ed ospita numerose vie di arrampicata tra le più impegnative ed affascinanti della Valle Sesia.
Le arrampicate sono adatte per scalatori esperti e si sviluppano su placche, diedri, fessure e tetti.

Tangin


Spinfoj

Un tempo, quando nell'abitato erano aperte numerose stalle per l'allevamento del bestiame era sempre di grande importanza il foraggio. Per questo nei primi mesi autunnali, quando il pascolo non poteva da solo bastare, donne e bambini si arrampicavano sulle piante di frassino per raccoglierne le foglie e portarle nelle stalle. E' da questo che il cantone di Spinfoj ha preso il nome, infatti era proprio lungo le rive del Sorba che venivano specialmente spinè i foj (da cui Spinfoj) strappare le foglie. La Cruggia dal Münel era fino a qualche tempo fa l’abitazione del parroco. Questa si affaccia direttamente sulla piazza, a testimonianza dell’importanza del clero nella vita quotidiana del paese. L’ultimo Parroco che vi abitò fu Don Antonio Moretti dal 1949 al 1954.

Chiesa di Santa Croce - La parrocchia di Rassa si formò ufficialmente il 18 maggio 1596 con decreto del Vescovo Bascapè, che rimase profondamente colpito dalla semplicità della chiesa di Santa Croce, eretta agli inizi del XVI. Nel 1623 la chiesa fu ricostruita, e nei secoli seguenti ampliata e affrescata dall’Orgiazzi e dall’Avondo. La chiesa, come anche numerose abitazioni, fu colpita da rovinosi incendi, in particolare nel 1673 e nel 1853. A tal proposito nacque l’esigenza di formare un nucleo di volontari che è ancor oggi presente come “Società dei pompieri di Rassa”.

Tangin

 

Tangin

Municipio


Pavaraj

Il cantone di Pavaraj,  è senz'altro uno dei più caratteristici del paese, infatti, per la presenza della Segheria Idraulica di  Brasei è stato scelto come centro delle attività Ecomuseali di Rassa. Si trova nel centro dell'abitato di Rassa, e offre una gradevole vista sulla confluenza dei torrenti Sorba e Gronda. Il Ponte di Pavarai, ad arco su unica campata permette l'accesso al sito ecomuseale.

pavaraj



Cantun S. Giuan - San Giovanni


In questo Cantone si dirama in un affascinante intreccio di viuzze, stradine e scorciatoie che offrono numerosi accessi alle Crugge,alle antiche botteghe e alle stalle dove un tempo, durante inverni lunghi e rigidi,si custodivano gli animali in della attesa dell'arrivo primavera. Dal Cantone di San Giovanni parte il panoramico sentiero che, sovrastando i tetti in beole di Rassa, conduce alla Frazione Birch. Questo sentiero può essere proseguito fino all'alpe Cion e alla Parete Calva, storico sito di Fra Dolcino.

San Giovanni



Cantun S. Antoniu – San Antonio

Il Cantone di Sant'Antonio  dà il nome al caratteristico ponte ad arco che sovrasta le acque del T.Gronda. Questa'opera di grande ingegno e  bellezza  è  lo scorcio più ripreso da fotografi, pittori, scultori ed infatti di Rassa ne è diventato il simbolo. Sant'Antonio è anche il punto di partenza delle uscite di trekking in Val Sorba e in Val Gronda.

Tangin

 

 

Via G. Marconi n° 34

13020 - Rassa (Vc)

www.comune.rassa.vc.it

 

P.IVA 01444690026           C.F. 82001810025

 

Telefono: (+39) 0163-77287      |      Fax: (+39) 0163-77287

 

Email: rassa@ruparpiemonte.it      |      Pec: rassa@cert.ruparpiemonte.it

 

 

   

       Email Istituzionale 

   

 

   

     Email P.E.C. 

   

 

 

 

 

 

 

 

 

Rassa Valsesia by Drone Sky View Tour

 

 

 

Mersi drone

Realizzato da Merati Simone

Castellanza (Va)